Una donna che tiene in mano gli occhialini da nuoto disegnati da SheJumps per mostrare il design del cinturino con motivo a giraffa viola.

Come SheJumps crea una comunità e rimane fedele alle proprie radici

Per celebrare la nostracollaborazione con SheJumps, abbiamo incontrato la cofondatrice Claire Smallwood per parlare di tutto ciò che riguardaSheJumps: da come mantenere alto l’entusiasmo durante le lunghe giornate a cosa sia esattamente un “girafficorn”, passando per tutto il resto.

Smith: Che consiglio daresti alle donne (o a chiunque altro) che si avvicinano per la prima volta al mondo delle attività all’aria aperta o che vorrebbero ampliare i propri orizzonti ma non sanno da dove cominciare?

CS: Ricordate che ciò che conta è il percorso, non la meta. È facile lasciarsi intimidire dalla natura. Spesso vediamo gli atleti più esperti ed estremi apparire spesso in televisione o sulle riviste e nelle campagne pubblicitarie, quindi la cosa più importante da ricordare è che nessuno è nato sapendo già come fare tutte quelle cose. 

Trova un’amica! Che tu sia alle prime armi con le attività all’aria aperta o che voglia semplicemente provare qualcosa di nuovo, invita qualcun’altra che magari sia anche lei alle prime armi; in questo modo potrai imparare qualcosa di nuovo e avrai qualcuno che ti sostenga lungo il percorso. Ci sono tantissime persone che trovano amiche grazie a SheJumps. Se c’è un evento nella tua zona, partecipa!  

Non complicarti la vita: non tutte le avventure all’aria aperta devono essere complesse e impegnative. Soprattutto se sei alle prime armi, fissati obiettivi piccoli e alla tua portata per arrivare gradualmente a quelli più ambiziosi. 

Smith: Puoi raccontarci qualcosa sulle origini del Girafficorn?

CS: Metà giraffa, metà unicorno: tutta magia. Il Girafficorn è stato creato da Lynsey Dyer, cofondatrice di SheJumps. Lynsey è una sciatrice professionista, ma anche un’artista, e il suo disegno è stato un modo per incarnare la visione di SheJumps, ricordando alla nostra comunità di tenere i piedi per terra e la testa tra le nuvole, al di sopra del caos e dei drammi — con un pizzico di magia che ti aiuti ad andare avanti. Il Girafficorn rappresenta anche la perseveranza, il coraggio di esporsi di tanto in tanto, anche se ci si sente un po’ a disagio. Il Girafficorn ci ricorda di mantenere vivo lo spirito del gioco e delle possibilità quando ci lanciamo alla conquista del nostro massimo potenziale.

Smith: Gli eventi SheJumps sono sempre divertenti: quali sono i modi migliori per mantenere alta l’energia e la positività? 

CS: Innanzitutto, la nostra comunità è piena di magia, quindi, in un certo senso, si tratta di un approccio del tipo “se lo costruisci, loro verranno”, in cui sono i partecipanti stessi a contribuire più di ogni altra cosa a creare eventi divertenti e ricchi di energia. Tuttavia, da un punto di vista filosofico, vogliamo fare tutto il possibile per creare atmosfere energiche, positive e divertenti, perché crediamo che il gioco all’aperto trasformi la vita delle persone. Ad esempio, incoraggiamo l’uso dei costumi per creare un’atmosfera più giocosa e accogliente. Ma, con o senza costume, l’incoraggiamento generale a giocare e divertirsi durante i nostri eventi aiuta i nostri partecipanti a entrare in contatto con il bambino che è in loro, riaccendendo la loro passione per il gioco, il che comporta fantastici benefici a prescindere dall’età, tra cui una migliore salute emotiva e mentale, un miglioramento delle funzioni cerebrali, il rafforzamento delle relazioni, una maggiore autostima e una maggiore creatività.

Smith: SheJumps organizza fantastici corsi di sci e di ciclismo, ma offre anche molto altro. Qual èl’evento o il corso piùoriginale che avete in programma?(Abbiamo messo gli occhi sul corso di controllo dell’auto in programma a dicembre) 

CS: La “Car Control Clinic” è un evento davvero fantastico! Abbiamo iniziato a riflettere maggiormente sugli strumenti e sulle competenze aggiuntive di cui i partecipanti potrebbero aver bisogno per affrontare con successo le loro avventure all’aria aperta, e uno dei nostri volontari ha ideato la “Car Control Clinic” un paio di anni fa, perché ovviamente guidare fino in montagna è probabilmente una delle parti più impegnative di una giornata sugli sci!

Un altro evento fantastico è il nostro “Junior Wildland Firefighter”. In collaborazione con il Servizio Forestale degli Stati Uniti, organizziamo un campo diurno per aiutare le ragazze a conoscere meglio la gestione del fuoco e la lotta agli incendi boschivi. Mi piace molto che la nostra coordinatrice del programma abbia dato prova di creatività nel coinvolgere maggiormente le ragazze adolescenti durante l’evento, creando il ruolo di “Junior Squad Boss” in modo che possano assumere un ruolo di leadership durante il campo!

Smith: Se potessi viaggiare nel tempo e parlare con te stessa del 2007, quando avevi appena avviato SheJumps, di cosa saresti più orgogliosa di raccontarle? E cosa la sorprenderebbe di più?

CS: È la domanda più facile e allo stesso tempo la più difficile a cui rispondere! Sarei davvero orgogliosa di raccontare alla me stessa del 2007 dei nostri programmi di borse di studio e del fatto che, a distanza di 17 anni, portiamo ancora avanti ilprogramma“SheJumps Into the Canyon” per le ragazze rifugiate e immigrate ad Alta! Sapendo quanto SheJumps sia profondamente radicata nella comunità e nel volontariato, non credo che la me stessa del 2007 sarebbe sorpresa nel sentire che la nostra rete di volontari è cresciuta fino a includere oltre 165 volontari regionali.

Ma so che sarebbe letteralmente saltata dalla sedia se avesse saputo cheSheJumps ha avviato una collaborazione con Smith !L’ideadi collaborare con un marchio di articoli per l’outdoor così importante, pur rimanendo fedeli alla nostra missione, avrebbe superato ogni mia più rosea aspettativa di allora.

Smith: SheJumps è cresciuta molto; come fate a rimanere fedeli alle vostre radici pur gestendo questa crescita?

CS: Rimanere fedeli alle radici di SheJumps e gestire al contempo la crescita mi sembra un po’ come partire per un’avventura in montagna. Gestire un’organizzazione no profit ha un carattere dinamico e imprevedibile, simile a quello che si prova quando ci si avventura in terreni impervi. Ci si trova costantemente in bilico tra paura ed eccitazione, raccogliendo lungo il percorso strumenti e conoscenze per avere più successo e coinvolgere anche gli altri.

Per me, la vita all’aria aperta — e in particolare lo sci — è sempre stata il luogo in cui “riconnettersi” con me stessa e ritrovare l’equilibrio. Proprio come non ho mai pensato di smettere di sciare (nonostante una lunga lista di infortuni!), non ho mai pensato di rinunciare all’evoluzione di SheJumps: credo che la nostra capacità di affrontare il cambiamento sia ciò che ci ha aiutato ad avere successo. Crescere non significa perdere la nostra identità, ma abbracciare il percorso. Questa prospettiva mi aiuta a rimanere con i piedi per terra e in linea con la nostra missione, ricordando a me stessa – e agli altri – che va bene se non abbiamo mai fatto qualcosa del genere prima. Stiamo imparando e crescendo insieme.

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